Covid19: le raccomandazioni della Commissione voluta dall'OMS
CAMPUS |

Covid19: le raccomandazioni della Commissione voluta dall'OMS

LA COMMISSIONE PANEUROPEA GUIDATA DA MARIO MONTI INDICA COME PRIORITA': ADOTTARE UNA POLITICA ONE HEALTH A TUTTI LIVELLI, AFFRONTARE LE PROFONDE DISUGUAGLIANZE, INVESTIRE NELL'INNOVAZIONE, MIGLIORARE LA GOVERNANCE SANITARIA REGIONALE E GLOBALE

La Commissione pan-europea per la salute e lo sviluppo sostenibile per ripensare le priorità politiche alla luce delle pandemie voluta dall’Ufficio regionale dell'OMS per l'Europa, ha concluso i suoi lavori con la presentazione del report Drawing the light from the pandemic: a new strategy for Health and Sustainable Development che contiene una serie di raccomandazioni  raccolte in otto concetti chiave: salute one health, inequalità, innovazione, investimento, sorveglianza e monitoraggio, governance globale, governance regionale. Presieduta da Mario Monti, presidente della Bocconi, coadiuvato nel ruolo di special advisor da Aleksandra Torbica, direttore del CERGAS Bocconi, la Commissione, insediatasi il 27 agosto dello scorso anno, ha raccomandato e invitato i governi a:
  • stabilire strategie intergovernative One Health, basate sul concetto di "salute in tutte le politiche" per salvaguardare le generazioni future da minacce esistenziali; 
  • identificare e indirizzare coloro che conducono una vita precaria o impoverita e di affrontare la sfiducia sociale per migliorare la coesione sociale, compresa la fissazione di quote di rappresentanza femminile negli organismi pubblici incaricati di elaborare e attuare le politiche sanitarie;
  • raccogliere dati sui vari livelli di salute all'interno delle popolazioni e di sviluppare il monitoraggio delle disuguaglianze sanitarie e dell'accesso all'assistenza sanitaria e sociale.
  • sfruttare l'innovazione per migliorare One Health, sulla base di una partnership tra il settore pubblico e quello privato, dove sia i rischi che i ritorni sono condivisi;
  • affrontare le lacune di finanziamento di lunga data nell'assistenza sanitaria primaria, nella salute mentale e nell'assistenza sociale, investendo e proteggendo il personale sanitario;
  • dare priorità alla prevenzione delle malattie trasmissibili e non trasmissibili in modo proattivo, piuttosto che reagire ai problemi sanitari quando si presentano;
  • investire in misure per ridurre le minacce sanitarie, fornire sistemi di allarme rapido e rafforzare la sorveglianza e la raccolta dei dati, salvaguardando al contempo la privacy individuale;
  • istituire un Consiglio su Salute e Finanze sotto gli auspici del G20, lo sviluppo di un Trattato Globale sulle pandemie e una Politica Globale sui vaccini contro le pandemie;
  • istituire una rete paneuropea per il controllo delle malattie e di un consiglio paneuropeo per le minacce sanitarie, investendo nel contempo in piattaforme di condivisione e interoperabilità dei dati in tutta la regione
 
“La Commissione paneuropea sulla salute e lo sviluppo sostenibile”, ha dichiarato Mario Monti, “invita i governi nazionali, le organizzazioni regionali e globali e le parti interessate dei sistemi sanitari e di assistenza sociale a impegnarsi in riforme di vasta portata, programmi di investimento e miglioramenti nella governance, traendo luce dalla pandemia. Oltre ad aumentare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie, le nostre raccomandazioni disegnano una nuova strategia per la salute e lo sviluppo sostenibile. Ciò richiede”, prosegue il presidente della Bocconi, “la consapevolezza delle interconnessioni tra salute umana, animale e vegetale e il loro impatto sulle zoonosi emergenti; dei legami tra cambiamento climatico, biodiversità e salute umana; e della necessità di rinvigorire ed estendere i nostri servizi sanitari nazionali. Infine, ma non meno importante, è necessario rafforzare la posizione della politica sanitaria nel processo decisionale generale dei governi e delle organizzazioni internazionali, istituendo un Consiglio su Salute e Finanze al G20, riconoscendo che la salute è un bene pubblico globale. Le nuove generazioni meritano un mondo migliore, in cui il progresso non vada a scapito della loro salute e di quella del pianeta".
“La pandemia ha confermato l'idea che la malattia non conosce confini”, sottolinea Aleksandra Torbica. “Non possiamo realizzare un mondo resiliente senza solidarietà e una migliore cooperazione a tutti i livelli. La nostra Commissione ha proposto una serie di strumenti per rafforzare sistema multilaterale basato su regole in cui tutti riconoscano la loro interdipendenza sul nostro piccolo pianeta. Non c’è altro modo per affrontare le future minacce, che sicuramente arriveranno. Tuttavia, niente di tutto questo funzionerà se l’attuale pandemia non sarà controllata a livello globale. Per farlo abbiamo già un’arma disponibile -  i vaccini - ma per renderli accessibili a tutto il mondo dobbiamo riconoscere l'importanza dei beni pubblici globali, come evidenziato nelle raccomandazioni della Commissione”.
 
 
 
I membri della Commissione

Presidente
Professor Mario Monti, President, Bocconi University, former Prime Minister of Italy, former European Commissioner

Coordinatore scientifico
Professor Elias Mossialos, Head, Department of Health Policy, London School of Economics and former Minister of State, Greece

Membri


Professor Rafael Bengoa, Co-Director of the Institute for Health and Strategy (SI-Health)
Dr Maggie De Block, former Minister of Health of Belgium
Professor Louise Fresco, President of the Wageningen University & Research Executive Board
Ms Sylvie Goulard, Deputy Governor of the Banque de France
Ms Tarja Halonen, former President of the Republic of Finland
Professor Luise Hölscher, Chief Executive Officer of Robert Bosch Society for Research, former Vice President of EBRD
Mr Toomas Hendrik Ilves, former President of the Republic of Estonia
Professor Beata Javorcik, Chief Economist, European Bank for Reconstruction and Development
Professor Martin McKee, Professor of European Public Health, London School of Hygiene and Tropical
Medicine
Lord Jim O’Neill of Gatley, Chair of Chatham House
Mr Igor Shuvalov, Chairman of VEB.RF (State Development Corporation)
Ms Helle Thorning-Schmidt, former Prime Minister of Denmark, former CEO of Save the Children
Professor Willem Van Lerberghe, former Director for Health Systems Policies, World Health Organization
Professor Beatrice Weder di Mauro, President of the Centre for Economic Policy Research (CEPR)


Special Advisor del Presidente
Aleksandra Torbica, Director of the Centre for Research on Health and Social Care Management, Bocconi University
 
 

di Barbara Orlando

Ultimi articoli Campus

Vai all'archivio
  • Popolazione, cambiamento climatico ed Europa nel mondo post pandemia

    Nel nuovo podcast Story Scanner, Francesco Billari, Valentina Bosetti e Catherine De Vries affrontano alcuni dei megatrend che impattano la nostra societa'

  • Bocconi si conferma nella top 5 europea di US News

    Nel ranking di Economics and Business, basato sulla ricerca e sulla reputazione accademica, la Bocconi sale di una posizione, guadagnando la 17a posizione nel mondo e la 4a in Europa. Decima al mondo per le collaborazioni internazionali

  • Verso un mondo ibrido

    Gianmario Verona, nella sua masterclass Future World, illustra come la trasformazione digitale, con la pandemia che ne evidenzia il reale valore, sia destinata ad avere un ulteriore impatto sulla nostra societa'

Sfoglia la nostra rivista in formato digitale.

Sfoglia tutti i numeri di via Sarfatti 25

SFOGLIA LA RIVISTA

Eventi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31