RICERCA |

Quando halal e kosher significano business

LE CERTIFICAZIONI RELIGIOSE SI RIVELANO LA CHIAVE DI VOLTA PER RAGGIUNGERE NON SOLO GLI OSSERVANTI RESIDENTI IN ITALIA, MA ANCHE MERCATI ESTERI DALLE PROPORZIONI MOLTO PIÙ AMPIE

L'imam Pallavicini e il rabbino Hazan nell'aula in cui si è tenuto il dibattito

Il milione e mezzo di musulmani e i 30.000 ebrei residenti in Italia non sono il solo mercato potenziale che l’industria alimentare può raggiungere attraverso una forma di certificazione religiosa. In realtà tali certificazioni si rivelano spesso la chiave di volta per penetrare mercati esteri di dimensioni ben più rilevanti, hanno chiarito mercoledì 22 maggio l’imam Yahya Sergio Yahe Pallavicini, vicepresidente della Coreis, Comunità religiosa islamica italiana, e il rabbino Avraham Hazan della Italy Kosher Union in un dibattito all’interno del corso di sustainable operations management di Alberto Grando e Valeria Belvedere.

I musulmani sono tenuti a mangiare solo cibo halal, gli ebrei cibo kosher; le rispettive certificazioni si vanno normalmente ad aggiungere alle certificazioni sanitarie obbligatorie e vengono spesso interpretate dai consumatori come indici di qualità, anche se riguardano aspetti diversi, come la scelta degli ingredienti e il processo produttivo.

Le due autorità hanno sottolineato il ruolo giocato dal cibo nel preservare la propria identità e la comune sensibilità delle due religioni agli aspetti alimentari, tanto che in passato, quando la reperibilità del cibo halal in Italia era molto limitata, i musulmani sceglievano spesso di servirsi presso fornitori di cibo kosher.



di Fabio Todesco

Ultimi articoli Ricerca

Vai all'archivio
  • Fondazione Agnelli sostiene la ricerca Bocconi che incide sul mondo produttivo

    Assegnata a Francesco Decarolis, uno studioso che analizza il funzionamento dei mercati e progetta soluzioni innovative per promuovere la concorrenza e il benessere sociale, l'Avvocato Giovanni Agnelli Associate Professorship in Economics

  • Ricerca: l'intelligenza artificiale entra nei processi aziendali di acquisto

    SDA Bocconi School of Management con Sap Ariba e Accenture indagano lo stato dell'arte della digitalizzazione degli acquisti in Italia con il progetto di ricerca Digital Procurement

  • La ricerca della Bocconi sul Tgr Leonardo

    Alcuni dei 32 grant ospitati dall'Ateneo raccontati in un servizio del format Rai in occasione dell'Inaugurazione dell'anno accademico con Moedas (Commissione Ue) e Bourguignon (Erc)

Sfoglia la nostra rivista in formato digitale.

Sfoglia tutti i numeri di via Sarfatti 25

SFOGLIA LA RIVISTA

Eventi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31