Contatti
Didattica

Studiare per cambiare il mondo

, di Davide Ripamonti
Un corso fortemente quantitativo che pero', grazie all'integrazione con le altre scienze sociali, permette di capire i meccanismi alla base delle decisioni umane

"Il corso di laurea in Economic and Social Sciences è un programma di economia con una visione interdisciplinare ma con un approccio fortemente analitico". Chiara Fumagalli, professore associato presso il Dipartimento di economia dell'Università Bocconi, che dirige il Bess dal 2018, vuole sgombrare subito il campo da ogni possibile equivoco. "È un programma nel quale matematica e statistica sono preponderanti. E' un corso innovativo, in lingua inglese, rivolto a studenti con vocazione internazionale e una forte ambizione intellettuale, con pochissimi paragoni in altre università europee. E certamente la Bocconi è stata tra le primissime a lanciare un programma con queste caratteristiche", dice Fumagalli.
Due sono gli aspetti da mettere in risalto: "Primo, il Bess si concentra sullo studio di come gli individui ragionano e prendono decisioni (ad esempio sui temi del risparmio, del consumo energetico, dell'istruzione o della salute), una dimensione cruciale sia per aziende e organizzazioni (come nel caso del lancio di nuovi prodotti) sia per i governi per sviluppare politiche economiche (ad esempio le misure per contrastare la povertà o la disoccupazione)", continua Chiara Fumagalli, "in secondo luogo, il cardine di questo innovativo piano di studi è che il comportamento individuale non sia determinato unicamente da fattori economici (cioè quale vantaggio si ricava da una certa scelta) ma anche da elementi psicologici (come gli aspetti emotivi e i limiti cognitivi determinino le decisioni) e norme sociali (in che modo il comportamento altrui e norme sociali condivise influenzino le decisioni di ciascuno)".

Il Bess, essendo in lingua inglese, ha una forte componente di studenti di provenienza internazionale (circa il 50%), che scelgono questo corso con obiettivi diversi ma con un punto di partenza comune: "Chi si iscrive a questo corso in genere vuole capire i fenomeni economici per migliorare il mondo", riprende Chiara Fumagalli, "e nella quasi totalità dei casi sceglie poi di proseguire gli studi con un master of science, anche se non per forza in economics. Il Bess infatti non preclude nessuna strada perché dà quella base fondamentale che consente di scegliere qualsiasi sbocco, dal management alla finanza ad altro ancora. Troviamo infatti nostri laureati che, dopo la laurea magistrale, lavorano nei campi più disparati, dalle ong al sociale e all'istruzione, dalla finanza alla consulenza e al giornalismo economico".