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Didattica

Tutti i benefici della partita doppia online

, di Fabio Todesco
Un'innovativa piattaforma consente di assegnare un'esercitazione la settimana ai 1.200 studenti di Bilancio, con enormi vantaggi in termini di risultati finali e gradimento del corso

Quest'anno il corso di Bilancio in italiano – un insegnamento che coinvolge 1.200 ragazzi – è stato particolarmente apprezzato dagli studenti, la prima sessione d'esami ha registrato una media voto migliore e non c'è stata grande variabilità di risultati tra classe e classe. Sono i benefici di un processo di trasformazione avviato dal responsabile del corso, Gianluca Lombardi Stocchetti, nel 2012 e culminato quest'anno con l'adozione generalizzata di una piattaforma online di esercitazione sulle rilevazioni contabili, sviluppata da Stocchetti e dai docenti Susj Castenetti, Blasco Monteforte e Stefano Colombo, in collaborazione con la casa editrice Guerini Next.

La piattaforma, accessibile tramite un codice che accompagna il libro di testo, consente agli studenti di effettuare esercitazioni ripetibili a piacimento e test, sostenibili una sola volta, sui temi affrontati durante il corso. Gli studenti che decidono di utilizzare la piattaforma (sono stati il 95%) e superano i test possono "saltare" uno degli esercizi dell'esame finale, ottenendo comunque i tre punti che guadagna chi lo completa in modo corretto.

Una piattaforma di esercitazioni di bilancio, basata sui principi della partita doppia, è tutt'altro che banale, tanto da costituire un unicum. "La messa a punto degli esercizi è stata impegnativa", testimonia Stocchetti, "costringendoci ad un'estrema precisione formale e pulizia del testo. Ora, però, abbiamo un patrimonio di esercizi riutilizzabili e uno strumento facilmente aggiornabile alla luce, per esempio, dei nuovi principi di redazione del bilancio". Solo uno strumento elettronico poteva, inoltre, consentire l'assegnazione di un'esercitazione la settimana a 1.200 studenti e la sua correzione praticamente automatica. "Infine", dice ancora Stocchetti mostrando schermate di statistiche sui risultati delle esercitazioni, "non si deve sottovalutare l'aspetto di business intelligence dell'apprendimento. Ora so esattamente quali parti del programma sono state ben digerite e quali, invece, sono risultate più difficili e posso apportare i correttivi necessari".

La piattaforma online è l'ultima tappa di un percorso cominciato con la standardizzazione dei contenuti dell'insegnamento, suddiviso in 20 classi e impartito da 46 docenti. "Con l'aiuto del Built (Bocconi University Innovations in Learning and Teaching), il laboratorio della Bocconi per la didattica innovativa, abbiamo cominciato, in un primo momento, a trasformare le slide in slide animate e poi, aggiungendo l'audio, in video di 6 minuti che riassumono le parti essenziali del programma. Gli studenti li apprezzano molto in fase di ripasso o chiarimento e, proiettandoli a inizio lezione, consentono di fare un veloce ed efficace punto sui temi già trattati, prima di passare a quelli nuovi".

Nel primo anno di utilizzo dello strumento su base così ampia, la reazione degli studenti è giudicata molto positiva da Stocchetti. "Abbiamo stretto una sorta di patto", dice, "e c'è stato parecchio spirito di squadra: loro hanno capito che si trattava pur sempre di una sperimentazione, hanno avuto pazienza e le loro critiche si sono rivelate costruttive". L'apprezzamento si è tradotto in una valutazione molto alta dei docenti da parte degli studenti (parte integrante del monitoraggio dei processi formativi alla Bocconi).