Una Bocconi sempre piu' di impatto, tranne che sull'ambiente
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Una Bocconi sempre piu' di impatto, tranne che sull'ambiente

ECCELLENZA NELLA RICERCA E NELLA DIDATTICA, ACCESSO ALL'ISTRUZIONE, IMPEGNO NELLA RIDUZIONE DEI CONSUMI E DELLE EMISSIONI, FORTE INTEGRAZIONE NELLA COMUNITA': L'UNIVERSITA' SI RACCONTA NEL SUO IMPEGNO ATTRAVERSO IL REPORT DI SOSTENIBILITA' 2019

Un’Università in cui il 59% dei progetti di ricerca e il 22% delle pubblicazioni sono legati ai temi della sostenibilità. Che vede un proprio master, Il Mager/Masem, primo al mondo nella classifica EdUniversal dei master in sustainable development e che dedica alla sostenibilità 26 insegnamenti, 1.400 ore di didattica seguite da oltre 3mila studenti. Un’università che ha facilitato l’acceso all’istruzione superiore attraverso agevolazioni e borse di studio per quasi 30 milioni di euro nel 2019. Che promuove la diversità e l’inclusività attraverso numerose iniziative e che ha fatto della responsabilità ambientale il proprio mantra. E un’Università sempre più protagonista e impegnata a fare da guida, in questo cambiamento verso la sostenibilità, anche alla comunità allargata di cui fa parte. Tutti elementi che emergono dal Report di sostenibilità 2019 appena pubblicato dall’Università Bocconi.

«Un documento che delinea l’impegno della Bocconi nei confronti dei Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite», spiega il consigliere delegato della Bocconi, Riccardo Taranto. «L’Università condensa qui la propria anima tradizionale, i valori che l’hanno contraddistinta dalla sua origine, ma anche la propria visione prospettica di sviluppo sostenibile dell’education, della conoscenza, di sviluppo della comunità internazionale, della capacità di orientarsi sempre verso le future opportunità professionali per gli studenti, dell’inclusione e della diversity».

Andando nel dettaglio del documento, traspare la visione che ha guidato la Bocconi in questi anni e che ha avuto un impulso particolare attraverso il lavoro del Comitato per la Sostenibilità, nato nel 2013 e presieduto dal prof. Francesco Perrini: essere d’ispirazione per i futuri protagonisti del cambiamento sostenibile (Empower), sviluppare ogni giorno di più il proprio cammino di Università sostenibile (Embrace), mettersi in gioco ed essere protagonista delle sfide globali verso il cambiamento sostenibile (Engage).

Lo sviluppo della sostenibilità in Bocconi passa per tutte le iniziative legate alla facilitazione dell’accesso all’istruzione (durante l’anno accademico 2019/20 sono stati distribuiti più di 4.500 esoneri e borse di studio), all’inclusione (425 gli studenti partecipanti a iniziative di volontariato promosse dall’Università), all’evoluzione dell’esperienza di vita nel campus e alla promozione della cultura della responsabilità ambientale.

Riguardo a quest’ultimo punto, i numeri 2019 raccontano una Bocconi che ha ridotto i propri consumi energetici complessivi del 7% rispetto al 2017 e che autoproduce l’8% del proprio fabbisogno grazie a 1,2 MW di impianti fotovoltaici installati nei diversi edifici. Inoltre, un piano per la riduzione delle plastiche monouso attraverso l’installazione di fontanelle in tutto il campus consente di risparmiare oltre 8,4 tonnellate di Pet all’anno (700 mila bottigliette d’acqua), mentre una gestione più responsabile dei consumi ha consentito, per esempio, un risparmio di quasi un milione di fogli di carta nel 2019.

Infine, la volontà di essere sempre più protagonista nelle sfide della sostenibilità: l’impegno della Bocconi l’ha vista aumentare la sua presenza come partner globale (oggi conta su una rete di 282 scuole partner in 54 paesi e su un network di più di 120 mila alumni nel mondo) e come promotore di occupazione (95,7% degli studenti delle lauree magistrali occupati a un anno dalla laurea) e di imprenditorialità. Infine, la forte relazione con il territorio e la comunità locale: tra le varie iniziative, il completamento entro la fine del 2020 del nuovo polo sportivo e ricreativo aperto anche alla cittadinanza, all’interno del nuovo campus
urbano.

«La Bocconi che si racconta attraverso questo Report di sostenibilità è quella racchiusa nel nostro motto, Knowledge that matters, e nelle campagne We are open e Now more than ever», conclude Taranto. «Essere aperti al mondo esterno, essere legati alla radice e al miglioramento della conoscenza in un mondo in cui la conoscenza non è mai sufficiente. E capire che la sostenibilità, dell’ambiente, economica e sociale, è una priorità fondamentale oggi più che mai».

di Andrea Celauro

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