Scuole e imprese unite per formare manager responsabili
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Scuole e imprese unite per formare manager responsabili

IL CEMS MIM E' UN DOUBLE DEGREE CHE DA' UNA FORTE PREPARAZIONE SIA TEORICA SIA PRATICA. E CHE CONTA SU UN NETWORK DI ALUMNI IN OGNI PARTE DEL MONDO

Ha oltre 30 anni ma non li dimostra. Il Cems MIM (Master in International management), fondato nel 1988 da Università Bocconi, Università di Colonia, Hec Parigi ed Esade Barcellona, è stato il primo corso di laurea specialistica “sovranazionale” e gode tuttora di ottima salute contando su un network di 34 atenei sparsi in tutti i continenti. “Il primo anno si svolge interamente nella propria università di appartenenza”, spiega Massimo Magni, professore associato presso il Dipartimento di management e tecnologia e academic director per la Bocconi del Cems, “durante il secondo invece gli studenti trascorrono un semestre all’estero in una delle università partner. Al termine, gli studenti conseguono sia il titolo di laurea della propria università sia il Cems MIM”. Il programma, per l’anno accademico in corso, coinvolge 1.348 studenti di quasi 80 nazionalità diverse, 65 dei quali provenienti, dopo una rigida selezione, dalla Bocconi. Ma non è tutto. Il Cems non è solo lezioni d’aula, ma molto di più. “Il network ha 70 corporate partner, aziende di primaria importanza a livello internazionale, che organizzano attività ad hoc e vari business project”, continua Magni, “sfide manageriali che devono affrontare nella realtà e per le quali i nostri studenti lavorano come consulenti”.  Come precisa l’academic director, “un contatto diretto con le aziende rappresenta per gli studenti un’opportunità in più per farsi conoscere, mentre per le aziende è un elemento fondamentale nella ricerca dei talenti più interessanti”.

E infatti attualmente oltre 12 mila alumni del Cems, di 85 nazionalità diverse, occupano posizioni di rilievo in imprese di vari settori in ogni parte del mondo. Dal momento in cui entrano a far parte del programma, gli studenti “saranno tenuti ai più alti standard di responsabilità etica e sociale e di integrità professionale”, sottolinea Magni, “vogliamo formare manager responsabili”. E internazionali, visto che uno dei requisiti è che sappiano almeno due lingue oltre alla propria.
“Sintetizzando, potremmo dire che i punti di forza del Cems Mim siano tre”, prosegue Massimo Magni, “il network, visto che comprende tutte scuole di primaria importanza; la rete degli alumni, che sono dovunque nel mondo in posizioni di prestigio; infine, il costante contatto con le imprese, che rende questo programma eccellente sia negli aspetti teorici appresi in aula sia dal punto di vista pratico attraverso i vari business project”.

di Davide Ripamonti

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