Martina, ambasciatrice CIVICA ispirata dagli ideali Europei
PERSONE |

Martina, ambasciatrice CIVICA ispirata dagli ideali Europei

DOPO LA LAUREA TRIENNALE IN BOCCONI, MARTINA BO, 23 ANNI, E' ORA AL SECONDO ANNO DEL DOUBLE DEGREE IN EUROPEAN AFFAIRS AND INTERNATIONAL POLICY AND POLITICS DI BOCCONI E SCIENCES PO, DUE MEMBRI DI CIVICA, LA EUROPEAN UNIVERSITY OF SOCIAL SCIENCES. LA SUA VISIONE INTERNAZIONALE E IL SUO ENTUSIASMO PER GLI IDEALI EUROPEI L'HANNO RESA UNA NATURALE STUDENT AMBASSADOR DELL'ALLEANZA CIVICA

Come hai trovato questa esperienza di double degree? Come trai beneficio dalla collaborazione tra le due università?
 
È una grande esperienza che arricchisce. Sei esposto a una visione così aperta, benefici di due approcci diversi nell'insegnamento e di una rete internazionale. Sono convinta che gli anni che ho trascorso in ognuna di queste istituzioni di alto livello daranno davvero un impulso alla mia crescita accademica e personale.
 
Inoltre, il mio background acquisirà sicuramente un contorno più diversificato e specializzato, cosa che   sicuramente sarà apprezzata nel mercato del lavoro. Come se non bastasse, ho anche avuto l'opportunità di imparare il francese, che è una lingua d'insegnamento nel programma insieme all'inglese.
 
Come pensi che la cooperazione rafforzata tra le università CIVICA andrà a beneficio degli studenti?
 
A un livello più alto, sei parte attiva di un esempio reale e concreto di unità e cooperazione europea. A livello più pratico, hai la possibilità di ampliare i tuoi orizzonti e la tua rete, sia in termini di compagni di classe che di professori. Puoi sperimentare in prima persona un approccio veramente europeo, e questo sarà apprezzato dai futuri employer.
 
Sei anche attiva nell'Erasmus Student Network (ESN). Parlaci di questo.
 
Si, sono liaison Officer per l'Italia. ESN ha un approccio paneuropeo, simile a CIVICA, con oltre 500 sezioni sparse in tutta Europa. Siamo tutti volontari che condividono i valori e gli ideali di un'Europa unita, basata su una cultura aperta che abbraccia la diversità e la cittadinanza attiva, e che promuove scambi e mobilità. Gli studenti possono svolgere un ruolo importante nella promozione di questi valori.
 
Tra i progetti più significativi a cui ho lavorato ci sono "Erasmus nelle scuole", attraverso il quale abbiamo promosso il programma Erasmus agli studenti delle scuole superiori in Italia, e "Generazione senza voto", attraverso il quale abbiamo sensibilizzato l'opinione pubblica sull'impossibilità di votare quando si va all'estero per uno scambio, e siamo riusciti a fare cambiare la legislazione italiana.
 
E il tuo ruolo di student ambassador di CIVICA, in cosa consiste?
 
Sono stata molto contenta di essere stata scelta, perché la considero una grande opportunità e un grande onore. Il mio ruolo principale è quello di promuovere CIVICA informando gli studenti e facendo da tramite tra la mia università e le altre università associate.
 
Personalmente, ho scelto di partecipare insieme ad altri ambasciatori CIVICA alla stesura di un "Rapporto sul futuro dell'Europa", che presenteremo alla Société des Membres de la Légion d'Honneur a Roma nell'aprile 2021, e che sarà condiviso con le istituzioni dell'UE. Nel rapporto discuteremo cosa significa l'Europa per le giovani generazioni e quale sia la migliore versione di Europa per il loro futuro.
 
Quali consigli daresti ai futuri ambasciatori di CIVICA?
 
È un'esperienza straordinaria, sfruttatela al massimo!
 
Se vi identificate con gli ideali europei, come l'unità nella diversità, allora il ruolo di ambasciatore CIVICA è una grande opportunità per promuoverli in modo attivo. È anche un ruolo nuovo, quindi c'è spazio per modellarlo da soli, bisogna essere semplicemente creativi.
 
Cosa significa per te CIVICA?
 
Mi piace pensare che CIVICA sia l'acronimo di Cooperation, Innovation, Vision, Internationality, Campus, Action.
 
Il fatto che istituzioni europee di alto livello si siano unite per offrire un programma di eccellenza con una visione comune è un grande passo verso un'Europa più integrata, capace di esportare all'estero una modalità di apprendimento internazionale e mista. Inoltre, è importante forgiare i futuri cittadini e leader europei, e CIVICA può svolgere un ruolo importante e attivo in questo. A livello personale, è una grande opportunità per ampliare i propri orizzonti e crescere come persona.



 

di Tomaso Eridani

Ultimi articoli Persone

Vai all'archivio
  • Anna e gli Eroi dell'Arena

    Laureata Acme, Anna Zo ha lavorato nell'organizzazione di Heroes, il concerto in streaming e in presenza che ha riunito all'Arena di Verona il meglio della musica italiana

  • La soluzione e' nei dettagli

    Il Covid19 siamo noi, la sua forza e' nei nostri comportamenti, la sua possibilita' di diffondersi dipende dalle molteplici variabili che caratterizzano le nostre citta'. Per questo, non solo e' difficile fare previsioni semplicistiche, ma e' necessario adottare un approccio multidisciplinare, racconta la direttrice del One Health Center della Florida e membro dello Iac Bocconi, Ilaria Capua

  • Il virus si vince con la contaminazione. Dei saperi

    Ne e' convinta Alessia Melegaro, demografa e direttore del Covid Crisis Lab. Una contaminazione e un network che devono essere costruiti in tempo di pace perche' e' difficile da improvvisare durante l'emergenza. Ecco perche' il nuovo Lab e' prima di tutto un modello perche' oggi abbiamo una parola che ci accomuna che e' Covid, ma domani potrebbero essere anche altre

Sfoglia la nostra rivista in formato digitale.

Sfoglia tutti i numeri di via Sarfatti 25

SFOGLIA LA RIVISTA

Eventi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30