Tra cybersecurity e gestione delle crisi
PERSONE |

Tra cybersecurity e gestione delle crisi

ARIANNA PEDRINI, PREMIATA A ROMA PER LA SUA TESI DAL DIPARTIMENTO DELLE INFORMAZIONI PER LA SICUREZZA, SI OCCUPA A BRUXELLES DI CYBERSECURITY

Le relazioni internazionali, il peace keeping, la gestione dei conflitti sono una passione che è emersa poco a poco, con l’avanzare degli studi. Prima la laurea in scienze politiche, poi la specialistica in Economics of Government and International Organizations in Bocconi, quindi il Master in International Security – Intelligence Studies a Sciences Po. E proprio per la sua tesi nell’ateneo di via Sarfatti, dal titolo Situational Awareness in Transboundary Crisis Management, Arianna Pedrini, 25 anni, di Cremona, ha ricevuto il 12 settembre il premio “Una tesi per la sicurezza nazionale” conferito dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza presso la nuova sede dell’Intelligence a Roma. “Abbiamo presentato la nostra tesi davanti ai vertici dell’intelligence”, racconta Arianna, “poi siamo stati premiati. Un momento davvero emozionante”. Arianna adesso lavora a Bruxelles, presso PricewaterhouseCoopers, dove si occupa proprio di gestione di crisi e cybersecurity. “Il mio lavoro consiste nel preparare i clienti, che sono sia istituzioni pubbliche sia privati, a gestire crisi di varia natura, con particolare interesse al tema della cybersecurity”.

Per Arianna si tratta del primo vero lavoro, ma aveva già svolto uno stage presso la Commissione europea, “dove mi ero occupata di sicurezza in occasione della crisi migratoria del 2015”. Bruxelles è una città giovane, stimolante e multiculturale, Arianna vi si trova bene e vorrebbe restarci a lungo, e il fatto che sia la capitale dell’Europa non è secondario: “Il mio lavoro attuale mi piace molto, è quello che volevo fare e ci sono ampi spazi per crescere. Non nego però che, visto anche il percorso di studi, il mio target sia prima o poi spostarmi nel settore pubblico, magari proprio quello delle grandi istituzioni europee. Garantire la sicurezza dei cittadini è molto importante”. Un piccolo rammarico però c’è. Nonostante sia giovanissima, Arianna vorrebbe esserlo un po’ di più… “Ho visto che Bocconi e Politecnico hanno da poco inaugurato il corso di laurea in cybersecurity”, dice, “se iniziassi adesso il mio percorso universitario non esiterei un attimo ad iscrivermi. È un settore in grande evoluzione, spero che molti studenti lo prendano in considerazione”.
 
 

di Davide Ripamonti

Ultimi articoli Persone

Vai all'archivio
  • La soluzione e' nei dettagli

    Il Covid19 siamo noi, la sua forza e' nei nostri comportamenti, la sua possibilita' di diffondersi dipende dalle molteplici variabili che caratterizzano le nostre citta'. Per questo, non solo e' difficile fare previsioni semplicistiche, ma e' necessario adottare un approccio multidisciplinare, racconta la direttrice del One Health Center della Florida e membro dello Iac Bocconi, Ilaria Capua

  • Il virus si vince con la contaminazione. Dei saperi

    Ne e' convinta Alessia Melegaro, demografa e direttore del Covid Crisis Lab. Una contaminazione e un network che devono essere costruiti in tempo di pace perche' e' difficile da improvvisare durante l'emergenza. Ecco perche' il nuovo Lab e' prima di tutto un modello perche' oggi abbiamo una parola che ci accomuna che e' Covid, ma domani potrebbero essere anche altre

  • Giorgio Sacerdoti decidera' nella controversia tra Ue e Ucraina

    Il professore della Bocconi, insieme ad altri due membri, chiamato a decidere in merito al blocco dell'esportazione di legname deciso dall'Ucraina

Sfoglia la nostra rivista in formato digitale.

Sfoglia tutti i numeri di via Sarfatti 25

SFOGLIA LA RIVISTA

Eventi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31