OPINIONI |

La forza del team e' la forza della startup

NELLA SQUADRA IDEALE VENGONO VALORIZZATI BACKGROUND DIVERSI E SI CONDIVIDONO OBIETTIVI AZIENDALI E INDIVIDUALI

di Massimo Magni, assistant professor presso il Dipartimento di management e tecnologia

In una startup, l'idea di business è il punto di partenza, ma poi conta come si gestiscono le persone per il raggiungimento degli obiettivi e per ottenere risultati migliori rispetto a quelli della concorrenza. L'idea e le competenze tecniche sono la condizione necessaria ma non sufficiente per ottenere il successo imprenditoriale. Un imprenditore deve essere in grado di scegliere e gestire le persone con cui lavora, e non farlo significa esporsi a un'elevata probabilità di fallimento o al fatto che altri imprenditori possano far fruttare idee simili in modo più efficace.

La problematica principale riguarda il fatto che, come individui, tendiamo a circondarci di collaboratori che siano simili a noi. La similarità ci crea tranquillità e ci porta naturalmente a pensare che un determinato individuo sia un collaboratore ottimale perché pensa come noi. La similarità, non esponendoci al di fuori della nostra zona di comfort, limita la possibilità di creare intorno all'imprenditore un gruppo di persone che siano in grado di offrire contributi e spunti di riflessione differenti per trasformare l'idea imprenditoriale in successo. Un team valido sarà in grado di vedere le minacce e le debolezze del proprio progetto, riuscirà a trovare i rimedi e nuove strategie, mentre un progetto innovativo e caratterizzato da un’idea vincente difficilmente conquisterà il mercato se sostenuto da un team di medio livello, che si sfalda dinnanzi al primo ostacolo o che si mostra miope dinnanzi alle possibili soluzioni da implementare.

Un altro aspetto utile alla composizione di un team di successo nell’avvio di una nuova impresa è rappresentato dai diversi background professionali e geografici che caratterizzano i componenti di un gruppo di lavoro. Un team composto da persone con professionalità differenti e di diverse culture può essere più creativo e dinamico di uno che invece vede al suo interno elementi provenienti dalla stessa realtà e con la stessa formazione. Provenire da contesti differenti consente di costruire un bouquet di contatti e professionalità ricco e variegato, che dota il team di una visione più completa del mercato e di una percezione delle opportunità da cogliere più ampia e approfondita. Il primo suggerimento è quindi: diversità nella composizione della squadra.

Massimo Magni

La diversità porta però a ulteriori complessità gestionali dal punto di vista delle persone: l'interpretazione del contesto di riferimento appare talmente differente agli occhi dei vari attori, che diventa difficile "remare verso un unico obiettivo". Nella formazione di un team che deve collaborare alla nascita di una nuova impresa è fondamentale anche la condivisione delle “regole della casa”, per assicurarsiuna migliore gestione del flusso di informazioni e dei conflitti. Il secondo suggerimento è quindi di condividere ed esplicitare l'obiettivo imprenditoriale e di definire le aspettative di ciascun collaboratore rispetto alla meta da raggiungere.

In sintesi, se il team rappresenta lo scheletro di una startup, l'imprenditore deve motivare il suo team, mettendo ciascun membro della propria squadra, incluso se stesso, nella condizione di poter rispondere a tre domande: La pensiamo tutti nello stesso modo? È chiara a tutti la nostra meta? Sono consapevole del contributo che io posso dare e che gli altri si aspettano da me? Se alla prima domanda rispondete “no” e alle altre rispondete “sì”... siete prontiper mollare gli ormeggi e far salpare la vostra idea!

 

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