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La formazione e' potere

, di Andrea Celauro
Cinquantaquattro tra esoneri dalle tasse e borse di studio e 6 dei 14 fondi intitolati dedicati alle ragazze: cosi' si concretizza il sostegno Bocconi alle studentesse

Lo dice la ricerca, ma lo anticipa anche il buon senso: l'empowerment femminile parte dalla formazione e, in questo, cruciale è la promozione della presenza femminile in quegli ambiti di studio tradizionalmente più appannaggio maschile. L'Università Bocconi, da sempre schierata su questo fronte, aumenta di anno in anno il proprio impegno: se è vero che, nel complesso, uno studente su 4 riceve una qualche forma di sostegno allo studio e, guardando ai dati del primo anno di trienni e Giurisprudenza, il 44% dei beneficiari di aiuti sono ragazze, è guardando alle borse di studio e ai fondi intitolati di sostegno dedicati alle studentesse che emerge lo sforzo dell'Università in questa direzione, grazie anche al contributo sempre più importante dei donor della Bocconi.

Per l'anno accademico in corso 2022/23 sono stati destinati a questo obiettivo 54 tra esoneri dalle tasse universitarie e borse di studio, sostenute da 20 donor (11 aziende e fondazioni e 9 grandi donatori individuali), con l'obiettivo di aumentare questo sforzo negli anni a venire. E mentre la raccolta continua - qui il link al quale chiunque può partecipare per sostenere la campagna dedicata a Women in finance, il progetto dedicato a favorire la parità di genere in ambito finanziario attraverso una formazione qualificata e un esonero dal pagamento di tasse e contributi – emerge come sei dei quattordici fondi intitolati di sostegno agli studenti abbiano come fine proprio la promozione dell'empowerment femminile. Si tratta dei Generali Bocconi Women in STEM Awards, dell'eBay Bocconi Women in Tech Awards, del Donna Javotte Women's Scholarship Fund, del Mastercard Bocconi Women Awards, dell'OTB Foundation Brave Women Awards e del Pirelli Women Awards.

Sul fronte della formazione executive, anche SDA Bocconi punta sul sostegno femminile tra i propri studenti con tutta una serie di agevolazioni dedicate alla promozione della diversity e dell'inclusion.

"Favorire la possibilità di esprimere il proprio potenziale personale è una delle missioni dell'Università", spiega la prorettrice allo sviluppo e alle relazioni con gli alumni, Antonella Carù. "Questo compito passa necessariamente dalla promozione della parità di genere in quegli ambiti dove, tradizionalmente, la presenza femminile è stata ridotta. E grazie anche al supporto dei molti donor e della comunità di alumni, questo impegno si tramuta in azioni concrete".